le parole di Giovanni Paolo II

  PAROLE DI GIOVANNI PAOLO II

 

 

 

La formazione dei fedeli laici ha come obiettivo fondamentale la scoperta sempre più chiara della propria vocazione e la disponibilità sempre più grande a viverla nel compimento della propria missione. Dio chiama me e manda me a lavorare nella sua vigna; chiama me e manda me a lavorare per l’avvento del suo Regno nella storia: questa vocazione e missione personale definisce la dignità e la responsabilità dell’intera opera formativa, ordinata al riconoscimento gioioso e grato di tale dignità e all’assolvimento fedele e generoso di tale responsabilità.

 

Infatti, Dio dall’eternità ha pensato a noi e ci ha amato come persone uniche e irripetibili, chiamando ciascuno di noi con il suo proprio nome come il buon Pastore che “chiama le sue pecore per nome” (Gv 10,3). Ma il piano eterno di Dio si rivela a ciascuno di noi solo nello sviluppo storico della nostra vita e delle sue vicende, e pertanto solo gradualmente: in un certo senso di giorno in giorno

 

Ora per poter scoprire la concreta volontà del Signore sulla nostra vita sono sempre indispensabili l’ascolto pronto e docile della Parola di Dio e della Chiesa, la preghiera filiale e costante, il riferimento a una saggia e amorevole guida spirituale, la lettura nella fede dei doni e dei talenti ricevuti e nello stesso tempo delle diverse situazioni sociali e storiche entro cui si è inseriti […]

 

Non si tratta, comunque, solo di sapere quello che Dio vuole da noi, da ciascuno di noi nelle varie situazioni della vita. Occorre fare quello che Dio vuole: così ci ricorda la parola di Maria, la Madre di Gesù, rivolta ai sevi di Cana: “Fate quello che vi dirà” (Gv 2,5). E per agire in fedeltà alla volontà di Dio occorre essere capaci e rendersi sempre più capaci. Certo, con la grazia del Signore, che non manca mai, come dice san Leone Magno: “Darà il vigore Colui che conferì la dignità”; ma anche con la libera e responsabile collaborazione di ciascuno di noi.

 

Ecco il compito meraviglioso e impegnativo che attende tutti i fedeli laici, tutti i cristiani, senza sosta alcuna: conoscere sempre più le ricchezze della fede e del Battesimo e viverle in crescente pienezza.  

 

Dalla esortazione apostolica “Christifideles laici” (cap. V, par. 58 )

 

 

 

le parole di Giovanni Paolo IIultima modifica: 2007-10-31T18:05:32+01:00da parrocchiasanna
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